di ritornar nel loco ov'ella è stata
bambina a immaginare, spensierata,
il dì che le portò fiducia e fede,
allor ne' suoi pensieri si rivede
fanciulla dalla vita disagiata
ma ad essa vita stessa giusta, grata
per più di quello ch'ebbe, quanto diede.
Frattanto volta pagina al quaderno
del mio domani, mentre 'l giorno infiamma,
per ritornarvi ancor sicuro perno;
così risolve il facile anagramma
mistero d'un amore sempiterno,
colei che, come te, si chiama mamma.
Nessun commento:
Posta un commento